Elogio del fallimento

sissy_hitchhiking

È da un po’ di tempo che cerco di scrivere qualcosa su un romanzo particolare che ho letto di recente, dal titolo “Even the cowgirls get the blues”, nell’edizione italiana “Il nuovo sesso: Cowgirl”. Il caso ha voluto però che una validissima blogger che seguo con piacere mi abbia preceduta nell’intento, avendo scritto un articolo, molto completo e divertente, che potete leggere qui.

Ho accantonato quindi l’idea ma da qualche giorno a questa parte non riesco a non pensare che sarebbe bello tracciare la mia rilettura di Sissy Hankshaw,  figura-simbolo di un romanzo pro-femminismo che tratta di temi tipici della controcultura anni ’60/’70, quali ridefinizione e messa in discussione di ruoli di genere, ecologia, sessualità libera, senza tabù e spesso e volentieri omosessuale (soprattutto lesbica).

Per evitare però di ripetere cose già dette e ridette che potete trovare in rete senza problemi, mi piacerebbe piuttosto rendervi partecip* della storia tramite una lettera aperta indirizzata alla protagonista Sissy Hankshaw. Questo espediente mi ricorderà in futuro cosa mi abbia trasmesso la sua figura e magari invoglierà anche voi alla lettura del romanzo.

Continua a leggere…

Annunci